L’ITALIA DELLE POVERTA’, CONFERENZA DEL 07/05/2026

Presentazione del Rapporto dei Progetti e delle Attività del 2025.
In coincidenza con l’attribuzione alla Provincia di Modena del prestigioso titolo di Capitale del Volontariato, proprio nell’anno Internazionale dedicato a questo valore, la nostra Associazione ha ritenuto significativo arricchire le modalità di presentazione del nostro Rapporto dei Progetti e delle Attività.
A questo fine abbiamo organizzato un evento aperto alla comunità, con l’obiettivo di promuovere riflessione e sensibilizzazione sul tema:
L’Italia delle povertà
Dinamiche Sociali, risposte pubbliche e Racconto dei Media
che si terrà il giorno giovedì 07/05/2026, h. 18.30, presso l’Auditorium Loria
Avremo come ospiti:
Antonio Russo, Portavoce Alleanza contro la Povertà in Italia
Edoardo Patriarca, Presidente Comitato Festival delle Migrazioni
Don Carlo Bellini, moderatore.
Con Antonio Russo proveremo, in particolare, a comprendere non solo quanti sono i poveri, ma anche come si diventa poveri, come si vive la povertà e a quali condizioni se ne esce.
Con Edoardo Patriarca, già portavoce del Forum del Terzo Settore, faremo il punto soprattutto sull’importanza crescente delle organizzazioni di volontariato al fine della tenuta del welfare.
Crediamo che i due relatori, affiancati dal nostro assistente spirituale, Don Carlo Bellini, possano offrire alla nostra comunità uno spaccato delle problematiche legate alla povertà e una fotografia sull’efficacia delle risposte pubbliche e private a contrasto della stessa.
L’iniziativa si propone non solo come momento di restituzione delle attività svolte, che riteniamo quanto mai indicative degli sforzi compiuti per essere al passo con la l’ampliarsi delle problematiche legate a povertà e fragilità, tra le quali possiamo elencare:
la creazione di un Ambulatorio – Centro Salute motivato dalla difficoltà di accesso alle cure mediche per i migranti e senza dimora, di fatto “persone invisibili”, ma anche e soprattutto come occasione di confronto, coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza e degli addetti ai lavori del territorio;
l’accompagnamento di tutte le persone assistite in condizioni di povertà alimentare attraverso la distribuzione dei pacchi alimentari verso una nuova modalità di sostentamento: quella dell’Emporio Solidale Cibúm. Questo passaggio rappresenta molto più di un cambiamento operativo; è un’evoluzione culturale che mette al centro la libertà di scelta e il rispetto della persona, superando logiche assistenzialistiche tradizionali.
Parallelamente, è proseguito con determinazione il progetto di accoglienza e coinvolgimento di persone fragili all’interno delle attività dell’organizzazione. In particolare, la Bottega di Recuperandia e gli spazi di Cibùm hanno rappresentato luoghi privilegiati in cui promuovere percorsi di inclusione attiva.
Per quanto riguarda la nostra Associazione sottolineeremo, nuovamente e sempre con orgoglio, i potenti risultati che i nostri volontari, donandoci oltre 30.000 ore di lavoro volontario, hanno saputo realizzare, e anche di questo la comunità merita di essere messa al corrente per una auspicata partecipazione sempre più attiva di questo valore.
Speriamo di vedervi presenti in tanti, interessati e partecipativi.
M.M.

